{"id":168,"date":"2020-11-17T16:13:39","date_gmt":"2020-11-17T15:13:39","guid":{"rendered":"http:\/\/159.213.227.18\/wordpress\/?page_id=168"},"modified":"2020-12-07T15:19:27","modified_gmt":"2020-12-07T14:19:27","slug":"icar-lo-scenario-di-riferimento","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/159.213.227.18\/wordpress\/it\/il-progetto-icar\/icar-lo-scenario-di-riferimento\/","title":{"rendered":"ICAR – Lo Scenario di Riferimento"},"content":{"rendered":"\n
Sulla base degli elementi da cui scaturisce l’azione evolutiva in corso, il modello architetturale complessivo deve tenere in debita considerazione i tre differenti layer che entrano in gioco: regionale, nazionale ed europeo.<\/p>\n\n\n\n Per quanto riguarda gli elementi che compongono il layer regionale si individuano:<\/p>\n\n\n\n Presiede al rilascio ed alla verifica delle diverse credenziali di Regolamenta i flussi di interazione diretti alle API, strutturandone Censisce tutte le API erogate dal dominio regionale, mettendo aLayer Regionale<\/h2>\n\n\n\n
accesso utilizzate dagli applicativi a livello regionale, interagendo
con gli IdP SPID per la fase di autenticazione e delega da parte
dell’utente.<\/p>\n\n\n\n
l\u2019accesso al fine di garantire il corretto utilizzo da parte dei client che
indirizzano le loro richieste verso i Resource Provider del dominio
regionale.<\/p>\n\n\n\n
disposizione dei potenziali fruitori tutti i metadati necessari per
l’accesso.<\/p>\n\n\n\nLayer Nazionale<\/h2>\n\n\n\n